25 C
Comune di Arezzo
lunedì, Ottobre 3, 2022

Tradizione e tecnologia nella cucina di Matteo Antoniello al Posta Marcucci

Da leggere

La storia dell’attuale hotel Posta Marcucci di Bagno Vignoni (Si) non avrebbe senso senza la famiglia Marcucci, che a partire dalla metà dell’800 gestisce prima una locanda con rivendita di alimentari e recapito postale a Bagno Vignoni e un secolo dopo, anni Cinquanta del ‘900, costruisce il corpo centrale dell’attuale albergo su una vigna spiantata dal cui sottosuolo ecco arrivare successivamente l’acqua calda.

In cucina il giovane chef Matteo Antoniello

Questa storia ha cambiato pagina dall’aprile 2017 senza mutare trama grazie alla famiglia Costa, celebri imprenditori altoatesini nel mondo dell’ospitalità, attuali proprietari del Posta Marcucci, oasi di pace, serenità e benessere, ma anche una piacevole sosta gourmet con il giovane chef Matteo Antoniello.

Davanti ai fornelli fin dalla giovane età nel ristorante di famiglia, Antoniello è arrivato in Val d’Orcia direttamente dall’hotel La Perla di Corvara (Bz), l’altro struttura alberghiera della famiglia Costa.

Matteo Antoniello

La cucina di Antoniello è semplice ma versatile, tradizionalista ma con un occhio rivolto all’innovazione, soprattutto rispettosa delle materie prime della val d’Orcia, oltre che di eccellenze alimentari extra moenia, come il pomodoro San Marzano dell’agro nocerino sarnese, marchio Dop e le alici di Cetara, che arrivano al Posta Marcucci in barili di legno sotto sale, per poi essere lavate e conservate sott’olio extravergine di oliva.

Tradizione e tecnologia i must della cucina

Tradizione e tecnologia sono uno dei binomi vincenti della ristorazione del Posta Marcucci. «La tradizione va rispettata, onorata! – sottolinea lo chef Antoniello – sta tornando prepotentemente in voga nella ristorazione, o forse non se ne è mai andata del tutto. Per quello che mi e ci riguarda noi al Posta Marcucci facciamo tanta cucina toscana, cercando di mantenerci il più vicino possibile alle ricette antiche. L’Italia è una nazione piena di piatti iconici, che ci invidiano in tanti. Nello stesso tempo noi cuochi dobbiamo ringraziare la tecnologia che ha fatto passi da gigante. Oggi si riescono a fare tante preparazioni che prima erano difficili, basta pensare ad un gelato fatto con Pacojet, piuttosto che con un mantecatore da gelati, il roner per quanto riguarda la cottura a bassa temperatura che lascia sapori e gusti più intensi».

Cremoso al cioccolato bianco con variazioni di mango e passione fruit

1/4

Leggi anche

Altri articoli come questo