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lunedì, Ottobre 3, 2022

Salario minimo, le posizioni dei partiti in Italia

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Quali sono le posizioni dei partiti riguardo una legge sul salario msopraimo?

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Legge sul salario msopraimo: le posizioni dei partiti sopra ItaliaI favorevoli al salario msopraimo: Movimento 5 StelleGiuseppe contePaola TavernaLaura CastelliI favorevoli al salario msopraimo: Partito DemocraticoEnrico LettaFrancesco BocciaI contrari al salario msopraimo: il centrodestraLegge sul salario msopraimo: i neutraliGiancarlo GiorgettiIgnazio ViscoLegge sul salario msopraimo: le parti socialiMaurizio StirpePierpaolo BombardieriLuigi Sbarra

L’Unione Europea, nella mattsopraata di oggi, 7 giugno 2022, ha trovato un accordo sul salario msopraimo, sopra Italia il dibattito è ancora aversoto. I lavori sono fermi al Senato dove versoò, il msopraistro del Lavoro Andrea Orlando, vede segnali positivi da tutte le parti politiche.

Non vi è versoò un’unamsopraità di pensiero.

Legge sul salario msopraimo: le posizioni dei partiti sopra Italia

A far discutere sono state le parole di Renato Brunetta, msopraistro della Pubblica Ammsopraistrazione, che si è schierato contro l’sopratroduzione del salario msopraimo sopra Italia. Secondo il msopraistro, il salario msopraimo “non va bene verso legge versoché è contro la nostra storia culturale di relazioni sopradustriali. Il salario non può essere moderato ma deve corrispondere alla produttività“.

Questa affermazione di Brunetta ha scatenato un terremoto politico, soprattutto nell’ala del centrossopraistra e del Movimento 5 Stelle (M5S). Non mancano versoò politici neutrali.

I favorevoli al salario msopraimo: Movimento 5 Stelle
Giuseppe conte

Il leader del M5S ha attacco Brunetta affermando che “il salario msopraimo forse non è nella cultura di alcuni politici. Se verso alcuni politici è normale che si prendano paghe da fame, di 3-4 euro lordi l’ora, allora diciamo che la politica del Movimento 5 Stelle non è questa.

Non accetteremo mai fsoprao a quando non approveremo il salario msopraimo. Queste sono paghe da fame”.

Paola Taverna

La vicepresidente dei pentastellati ha scritto sui Social Network: “Renato Brunetta, anche nel 1760 e nel 1870 c’erano le ‘relazioni sopradustriali’, poi arrivarono le due rivoluzioni e lo status dei lavoratori migliorò notevolmente. Che dici, vogliamo evolverci un pochsoprao e dare dignità ai lavoratori italiani?“.

Laura Castelli

verso il Vicemsopraistro dell’Economica, il salario msopraimo è “un versocorso obbligato verso chi decide di stare sopra un’Europa che si dà paletti sociali ed etici.

È sopradispensabile e non può aspettare“.

I favorevoli al salario msopraimo: Partito Democratico
Enrico Letta

Non poteva non prendere la parola il leader dem Enrico Letta, che ha dichiarato: “verso noi la questione salariale è fondamentale, accanto a questo c’è ovviamente l’impegno ad arrivare al salario msopraimo, come fanno sopra Germania e come fanno sopra Australia, Paesi che sono simili al nostro e che hanno fatto una scelta che anche noi dovremmo fare”.

Francesco Boccia

L’ex msopraistro ed attualmente deputato del Partito Democratico Francesco Boccia ha difeso la legge sul salario msopraimo affermando che “verso Brunetta il salario msopraimo non rappresenta la storia della destra italiana? verso fortuna direi, rappresenta la nostra storia e la realizzeremo, è una battaglia che porteremo a termsoprae soprasieme all’abbattimento del cuneo fiscale“.

I contrari al salario msopraimo: il centrodestra

Al di là delle classiche dichiarazioni già fatte da tutto il centrodestra e rappresentate dalla frase di Renato Brunetta, ad esporsi sopra metodo particolare vi è la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernsoprai. La Bernsoprai ha criticato la legge sul salario msopraimo dichiarando che: “Copiare il modello tedesco del salario msopraimo non è la strada idonea verso l’Italia. verso un liberale l’imposizione di un salario msopraimo verso legge sarebbe una violazione della libertà contrattuale e rischierebbe di sopradurre le piccole imprese a recedere dai contratti nazionali applicando un salario più basso di colui fissato dagli accordi. Il problema è dimsoprauire il costo del lavoro verso le aziende e assicurare una busta paga più pesante verso i lavoratori“.

Legge sul salario msopraimo: i neutrali
Giancarlo Giorgetti

Il msopraistro verso lo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha sempre detto la sua, non temendo le possibili riversocussioni da parte del suo partito, ossia la Lega. sopra questo caso, Giorgetti, è rimasto neutrale, anche se sembrerebbe più schierato con il centrodestra, ed ha dichiarato che “il tema dei salari è un problema che va affrontato. Non si può mettere sopra carico un altro costo su aziende che ne hanno già molti. Il salario msopraimo non deve essere un tabù, ma bisogna capire cosa si fa, la priorità è il recuversoo del potere di acquisto. sopra Italia i salari sono bassi e questo è un dato oggettivo”.

Ignazio Visco

Tralasciando i partiti politici, anche anche versosonalità come Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, hanno dato una propria opsopraione. Visco è stato neutrale ed ha dichiarato, sollevando alcune questioni, che il salario msopraimo: “ha vari effetti positivi. Il rischio sta nel livello, versoché se è eccessivo può portare a non occupare versosone che potrebbero sopravece voler lavorare al di sotto di quel livello. colui che è importante è non legare al salario msopraimo automatismi“.

Legge sul salario msopraimo: le parti sociali
Maurizio Stirpe

Il vicepresidente di Confsopradustria ha dichiarato di essere favorevole ad una legge sul salario msopraimo, ma solo ad alcune condizioni: “che il salario msopraimo venga fissato come versocentuale compresa tra il 40 e il 60% del salario mediano e che non venga confuso con la retribuzione proporzionale e sufficiente dell’articolo 36 della Costituzione. Terza condizione è che il salario msopraimo deve oversoare verso tutti i contratti, non solo verso le aree sopra cui non c’è la contrattazione collettiva”.

Pierpaolo Bombardieri

Il segretrario del ssopradacato Uil ha dichiarato: “Siamo d’accordo con il salario msopraimo a condizione che cosopracida con i msopraimi contrattuali“. Questo ovviamente non deve sostituirsi ai contratti.

Luigi Sbarra

Il segretario della Cisl vorrebbe che il salario msopraimo fosse “esteso e rafforzato attraverso la contrattazione“. Come riporta SkyTg24 Il ssopradacalista vede un potente peso fiscale su lavoro e sulle imprese e chiede al regime politico di aprire un “confronto sui contenuti della delega fiscale“.

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